Le tecnologie antisimiche: tipologie e ruoli

tecnologie antisismicheLe tecnologie antisismiche possono giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione dai terremoti, così come si evince già dalla loro denominazione. Nel corso degli ultimi anni, sono state introdotte diverse modalità molto interessanti per un gran numero di strutture. Scopriamole insieme e vediamo quali possono davvero risultare utili per fare in modo che un sisma non rappresenti più un problema insormontabile.

Gli isolatori elastomerici

La prima delle tecnologie antisismiche che descriviamo è quella relativa all’uso degli isolatori elastomerici. Questi ultimi fanno in modo che gli edifici risultino maggiormente protetti di fronte a scariche di energia improvvise. Di conseguenza, il rischio di crepe o crolli viene ridotto ai minimi termini ed è possibile risiedervi in piena sicurezza. Hanno un comportamento abbastanza lineare e vengono costruiti tramite una sequenza di mescole ad alto smorzamento. La sua efficacia è stata dimostrata in seguito a numerosi studi approfonditi.

L’utilizzo del polistirene espanso

Molto interessante nell’antisismica è anche la tecnica del polistirene espanso. Un isolatore del genere può costituire una soluzione idonea in caso di zone dal rischio sismico molto elevato. Il materiale risulta molto utile soprattutto per la protezione di tetti e coperture di ogni genere, ma va bene anche nei muri interni, nelle pareti e nelle fondamenta. Ogni struttura appare molto più leggera rispetto al solito, e al tempo stesso garantisce maggiore sicurezza in caso di manifestazioni sismiche. I solai fatti in polistirolo consentono un’oculata ristrutturazione degli edifici e li mantengono al massimo delle loro forze per più tempo. Leggero e solido al tempo stesso, l’isolamento è adatto a qualsiasi necessità immediata.

La tecnologia del pendolo scorrevole

Una delle più richieste tra le tecnologie antisismiche disponibili in circolazione si basa sulla formula del pendolo scorrevole. L’utilizzo di isolamenti di questo genere ha iniziato a diffondersi in seguito al terremoto in Abruzzo del 2009. Tale modalità garantisce un elevato raggio di curvatura e consente uno spostamento efficace tramite una superficie sferica. Inoltre, il sistema di isolamento resiste sia all’usura che alle temperature elevate. Di conseguenza, riesce a far disperdere l’energia derivante dall’attrito e protegge ogni tipo di struttura, garantendole la massima sicurezza. Il tutto grazie a dispositivi dalle dimensioni molto limitate e a prezzi contenuti.

Gli isolatori a scorrimento e a rotolamento

Concludiamo la nostra piccola rassegna delle migliori tecnologie antisismiche con gli isolatori a scorrimento e a rotolamento. Questi ultimi. I primi sono ideali per mantenere intatte tutte le porzioni più leggere di ogni singolo edificio, offrendo un’elevata garanzia di sicurezza anche in seguito a scosse piuttosto forti. I secondi sono molto utilizzati in Giappone e sfruttano il valore abbastanza contenuto dell’attrito volvente, riuscendo ad isolare strutture poco pesanti. In particolare, quest’ultima non è ancora molto diffusa in Italia a causa dei suoi elevati costi di realizzazione e gestione. In generale, ogni tecnologia antisismica di ultima generazione può dare grossi benefici a strutture anche dalla resistenza non molto elevata.

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